Una persona. Una bottiglia. Un pianeta più pulito.
Quanto tempo serve per fare qualcosa di concreto per l’ambiente?
A volte possono bastare 10 secondi.
Da questa idea nasce il Polping Day, l’iniziativa di sensibilizzazione ambientale ideata dall’Associazione Polpo Verde ODV e dedicata a un gesto tanto semplice quanto alla portata di tutti.
Il 26 settembre, ovunque tu sia, raccogli una bottiglia abbandonata di plastica o di vetro e smaltiscila correttamente.
Una soltanto.
Non cento. Non un sacco intero. Non un’ora del tuo tempo.
Una bottiglia.
Perché proprio una bottiglia?
Perché vogliamo eliminare qualsiasi scusa per non partecipare.
Il Polping Day non nasce per chiedere alle persone di prendere parte a una grande pulizia ambientale. Non servono appuntamenti, iscrizioni o attrezzature particolari.
Puoi partecipare mentre vai al lavoro, mentre accompagni tuo figlio a scuola, durante una passeggiata, mentre corri, vai in bicicletta o semplicemente mentre vivi la tua giornata.
Se incontri una bottiglia abbandonata in un luogo in cui puoi raccoglierla in sicurezza, quella può essere la tua bottiglia.
La raccogli. La smaltisci correttamente.
Hai già fatto tutto quello che il Polping Day ti chiedeva.
Il minimo per ottenere il massimo
Una bottiglia può sembrare poca cosa.
Ed è proprio questo il punto.
Una persona raccoglie una bottiglia.
Cento persone ne raccolgono cento.
Mille persone ne raccolgono mille.
E se un giorno fossero milioni?
Il singolo gesto rimarrebbe piccolissimo, ma il risultato collettivo diventerebbe enorme.
Il Polping Day vuole dimostrare che per iniziare a prenderci cura dell’ambiente non è sempre necessario fare qualcosa di straordinario.
A volte è sufficiente che tantissime persone decidano di fare una cosa semplicissima.
Il minimo per ottenere il massimo.
Il 26 settembre, ovunque tu sia
Il Polping Day si celebra il 26 settembre e l’obiettivo è renderlo un appuntamento da ripetere ogni anno.
Non esiste un luogo prestabilito.
Puoi essere a Pontedera, a Firenze, al mare, in montagna, in un’altra città o dall’altra parte del mondo.
Il principio rimane lo stesso:
Ovunque tu sia. Raccogline una. Bastano 10 secondi.

Un gesto semplice, ma sempre in sicurezza
Partecipare significa anche farlo responsabilmente.
Raccogli soltanto bottiglie che possono essere raggiunte senza alcun rischio, preferibilmente utilizzando dei guanti.
Non raccogliere vetri rotti, siringhe, contenitori con sostanze sconosciute o altri materiali potenzialmente pericolosi. Non entrare in fossati, aree private o zone difficili da raggiungere e non fermarti lungo strade trafficate.
Per i bambini, il gesto deve avvenire sempre insieme e sotto la supervisione di un adulto.
Nessuna bottiglia vale un rischio.
Anche i bambini possono portare il messaggio a casa
Per il Polping Day, Polpo Verde ODV ha realizzato anche un disegno da colorare dedicato alle scuole primarie.
Un modo semplice per parlare di rispetto dell’ambiente in classe e permettere ai bambini di portare il messaggio nelle proprie famiglie.
Perché educare a non abbandonare un rifiuto è fondamentale. Ma può essere altrettanto importante insegnare che, quando troviamo un piccolo rifiuto abbandonato e possiamo intervenire in sicurezza, possiamo scegliere di non essere indifferenti.
Condividere il gesto? Sì, ma non è necessario
Chi desidera può fotografare o raccontare il proprio gesto sui social utilizzando l’hashtag #PolpingDay.
Ma condividere una foto non è necessario per partecipare.
Il gesto viene prima dei social.
Se il 26 settembre hai raccolto e smaltito correttamente una bottiglia abbandonata, hai partecipato al Polping Day.
Il 26 settembre, questa può essere la tua
Una bottiglia abbandonata può essere ignorata da decine di persone.
Ognuno può pensare:
“La raccoglierà qualcun altro.”
Il Polping Day prova a cambiare quella frase.
Quando il 26 settembre ne vedrai una, pensa semplicemente:
“Questa è la mia.”
Raccoglila. Smaltiscila correttamente. E continua la tua giornata.
Dieci secondi.
Una persona.
Una bottiglia.
Un piccolo gesto.
Un pianeta più pulito.

